Concord Pro e la creazione e design di componenti per PCB

John Watson
|  Created: October 15, 2019  |  Updated: September 13, 2020

Introduzione

Per prima cosa desidero dire che, più utilizzo Altium Concord Pro, più mi piace. Di fatto, lo adoro. Altium mi ha sorpreso molte volte con la qualità degli strumenti che produce. Alcuni esempi: Draftsman®, ACTIVEBOM® o ActiveRoute® e Concord Pro (che ritengo uno dei migliori). Come ho fatto a sopravvivere finora senza di essi? 

So, in base al mio coinvolgimento con Altium e al fatto che utilizzo questo strumento pressoché ogni giorno, che la filosofia alla base di questa azienda è quella di fornire ai progettisti ciò che può semplificare il loro lavoro. Concord Pro mantiene ciò che promette. 

Ho visto di recente la pubblicità della nuova Corvette 2020. È una macchina fantastica. 6.2 litri, motore V-8 a 500 cavalli, coppia a 647 nM e 5.150 rpm. La cosa che mi ha sorpreso di più è il fatto che passa da 0 a 60 MPH (100 Km) in TRE SECONDI. Mi chiedo se sia necessario sottoscrivere un’assicurazione medica per il colpo di frusta che si prende accelerando in quel modo. Ciò è reso possibile utilizzando le marce 1-5 delle 8 marce disponibili, tuttavia ho pensato: cosa succederebbe se il guidatore usasse sempre abitualmente solo la prima marcia? Che spreco, tutta quella potenza inutilizzata! 

Proprio come sfruttereste al massimo la potenza di questa macchina, dovreste sfruttare la potenza del vostro di Concord Pro per il design di componenti

Perché facciamo la stessa cosa con il nostro software ECAD (qualunque esso sia)? Grazie ad Altium e a Concord Pro disponiamo ora di uno degli strumenti più potenti sul mercato per la creazione di componenti. Tuttavia, molti progettisti PCB continuano a guidare solo in prima. Non si tratta di una critica, quanto piuttosto di una sfida per voi, i progettisti. È giunto il momento di ingranare un’altra marcia. Concord Pro è la nostra Corvette 2020: siete pronti a passare da 0 a 60 in tre secondi?

Concord Pro cambia le marce nella creazione dei componenti.

La prima cosa che ho notato quando ho iniziato a utilizzare Concord Pro è stata quando fosse semplice la creazione dei componenti. Un tempo tutte le singole parti del simbolo schematico, l’impronta, il modello 3D, le informazioni parametriche e il sourcing dovevano essere create dal nulla. Gli unici tasti importanti erano CTRL+C e CTRL+V, per il copia e incolla delle informazioni necessarie. 

Ora si connette con il database Octopart, dove tutte le informazioni e tutti i modelli sono già collegati al componente. Tutte queste informazioni vengono automaticamente acquisite in pochi secondi. La mia prima reazione, quando ho visto tutto ciò, è stata di incredulità.

Tuttavia, con questo livello d’efficienza e potenza alla guida del processo, è necessario introdurre dei cambiamenti nel nostro modo di fare le cose.

Prerequisiti per il designdi un componente 

Prima di creare qualsiasi componente, è fondamentale assicurarsi che siano presenti dei prerequisiti. 

Per prima cosa, viene eseguita una ricerca completa della libreria, al fine di assicurarsi che il componente non esista già.

Chi mi conosce sa che detesto le librerie multiple. Tuttavia, lo stesso rischio esiste in presenza di più componenti duplicati. Con un processo così automatizzato, è facile fare le cose in modo affrettato e saltare questo passaggio d’importanza critica. 

Il secondo prerequisito consiste nel disporre del numero di componente che si desidera creare, nonché della sua categoria e famiglia. Queste informazioni ci dicono cosa state creando e dove conservare il componente. 

Per finire, un controllo dell’Altium Vault®; per coloro che non conoscono questa risorsa fenomenale, Altium ha creato una propria libreria di risorse. Si tratta di uno strumento sottoutilizzato. Il consiglio più logico è questo; se un componente esiste già in questa libreria, utilizzatelo direttamente nella vostra progettazione, oppure scaricatelo e mettetelo nella vostra libreria Altium Concord Pro locale.  

Creazione automatica di un componente

Selezionando una categoria e una famiglia, quindi premendo <Add a Component>, si apre la finestra di creazione di un nuovo componente. Immettete nel campo del nome il numero del componente che desiderate creare. Inizia la ricerca e la vostra selezione appare in un elenco. 

Per esempio, vogliamo creare il TCA9509DGKR, ovvero un IC ReDriver I2C 1CH, utilizzando il pacchetto di un 8VSSOP. Immettete il numero del componente nel campo del nome. (Attenzione: preparatevi a cambiare marcia e ad accelerare). Tutte le informazioni vengono caricate nel vostro componente. Continuo a rammentare ad Altium che alcuni di noi lavorano ancora a ore e, con tutta questa potenza a disposizione, dobbiamo trovare nuove scuse per giustificare perché prima ci volesse così tanto tempo per fare le cose. 

L’interfaccia Concord Pro per la creazione dei componenti è molto semplice.

Immettendo il nome del componente, Concord Pro acquisisce automaticamente tutto il resto

In presenza di un’efficienza così elevata, è necessario eseguire un controllo importante. Concord richiama i modelli disponibili, il che significa che potreste già averli. In questo particolare esempio, utilizza l’impronta 8VSSOP e il modello 3D e, dopo una ricerca tra i nostri modelli, scopriamo di possederli già nella nostra libreria. Laddove necessario, è facilissimo sostituire qualsiasi informazione o modello.

Concord Pro è intuitivo e ricco di funzionalità

Metodo manuale

Ogni volta che create un componente attraverso il metodo manuale, c’è la possibilità che il modello non sia disponibile. Il modello deve quindi essere creato “a mano” oppure seguendo il mio consiglio di utilizzare il simbolo schematico disponibile e il Footprint Wizard. Il metodo manuale di creazione di  componenti è comunque molto più veloce che in passato. 

Un possibile problema è rappresentato dalla gestione di varie fonti di componenti quando si lavora con fornitori e componenti internazionali. Si tratta di una fonte di componenti economici e stabili, che tuttavia vengono creati senza informazioni (fornitori asiatici che non fanno parte di Octopart®), il che comporta la creazione di componenti manuale. È sempre meglio disporre di una fonte nazionale e internazionale per i componenti, così da favorire in modo naturale i riferimenti incrociati.

Didascalia: Etichette per l’immagine qui sopra

Conclusione

Sinergia. È una di quelle parole appartenenti al gergo di settore, comunemente pronunciata nelle riunioni, solitamente per far colpo su un superiore. La definizione tecnica è “l’interazione o collaborazione tra due o più organizzazioni, sostanze o altri agenti al fine di produrre un effetto congiunto, più significativo della somma dei loro effetti separati”. Si tratta di un’ottima descrizione per la libreria di componenti. Possiede sinergia. Questi componenti individuali e indipendenti vengono abbinati per creare alcune delle cose più innovative al mondo. A causa di ciò, è facile comprendere l’importanza della vostra libreria e del vostro bibliotecario. 

Volete saperne di più su come Altium può aiutarvi con il vostro prossimo progetto PCB? Parlate con un esperto di Altium e scoprite come prendere decisioni di progettazione con maggiore sicurezza e facilità.

About Author

About Author

Con quasi 40 anni di esperienza nell'industria elettronica, di cui 20 nel campo della progettazione e dell'ingegneria dei PCB, John è sempre stato all'avanguardia nel settore come progettista, ingegnere e, ultimamente, come formatore e mentore. Sebbene abbia lavorato principalmente nel campo della produzione, si è anche cimentato in diversi settori legati ai servizi per i PCB. Come veterano, ha servito con orgoglio nell'esercito degli Stati Uniti nel campo dell'intelligence militare. John è un progettista di interconnessione certificato CID ed è in procinto di ottenere una certificazione di livello avanzato. In qualità di Ingegnere senior di PCB presso Legrand Inc., attualmente dirige team di progettisti e ingegneri in varie divisioni negli Stati Uniti e in Cina.

most recent articles

Back to Home